uffa sapete alcune volte invidio le mie amiche perche? loro possono vedere i loro boy ogni volta che vogliono..e io? vivvo un amore pendolare fato di chiamate sms e chiaccheer su msn...ci si vede un paio di giorni al mese quando ci si puo...
lo so starete pensando ceh me la sn cercata forswe è cosi ma l'amore è qualcosa di surreale imprevedibile incalcolabile....
eppure sembra strano ma vivo piu io questo amore a distanza che una classica storia d'amore...perhce?1 vero ci sara piu gelosia ma inspiegabilmente hai piu fiducia verso il tuo partern 2 litighi meno perhce nn ci si deve sopportare utti i giorni 3 e quello piu importante nn si cadra mai nella monotomia:vedendosi poche volte uno cerca sempre di render speciale il proio incontro in qualsiasi modo,per render sempre piu viva la fiamma della passione...
e si dai i rapporti a distanza hanno dei lati positivi...cmq auguri a tutte le persone che sn innamorate perche l'amore fa veramente dei miracoli!
... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi ... giocavi al nintendo 64 ... eri un'appassionata di beverly hills 90210 ... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri! ... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke ... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica ... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego ... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera' ... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo ... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair ... giocavi con l'hula hop ... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila ... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja .... barbie era ancora sposata con ken ... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie) ... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse) ... compravi Cioè oppure Pop's e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate ... hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila ... usavi gli orecchini stick di gomma ... amavi blossom e bayside school ... ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone ... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite ... mangiavi la girella per merenda ... collezionavi i paciocchini! ... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro ... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin ... giocavi coi lego e crystal ball! ... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi! ... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo' ... hai ancora la tua collezione di schede telefoniche
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2... Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Ci ricordano sempre dei fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.).
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.. Siamo la generazione di Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare...'), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli.
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Non avevamo 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet;
ce la spassavamo giocando al gioco della bottiglia o a quello dell a verità.
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò. Tu sei uno di nostri? Congratulazioni
la verita nn esiste...perhce?ogniuno di noi la pensa in maniera differente e quindi nn cè mai una giusta direzione nelle cose...vie è mai capitato di litigare con una persona?spesso si pensa subito che siamo noi nel giusto e l'atra persona è nel torto senza pensare che sia noi ad avere comesso l'errore...speso nnn capiamo dei gesti delle parlole dei sentimenti di chi ci circondda...a me è capitato ma è tardi per tornare indietro...avevo conosciuto un ragazzo che pensavo che fosse come gli altri:menefreghista,stronzo e interessato solo ad una botta e via...ma slolo ora mi rendo conto che nn è cosi...certo ora sn felice poiche mi sn fidanzata con un ragazzo fantastico ma certe volte mi capita di pensare a lui di nn avergli creduto... mattia mi dispiace ah agiungo un altro scusa antonio scusami anche tu ma si sapeva che tra noi nn sarebbe andata avanti spero che abbiama trovata la ragazza giusta per te e vale anche per te mattia
Quanto è strana la vita!un giorno pensi che non vorresti essere mai nato che vivi una vita di merda fatta di gente che vuole la tua pelle, amici che ti sorridono davanti e dietro ti pugnalano; storie di amore che in realtà sono solo scopate. un semplice gesto anzi un semplice sentimento ti fa cambiare il tuo modo di vivere:amore. e si perche quando t’innamori sul serio cominci a credere in te a fregartene di quelli che ti voglio far credere che non vali niente di quelli che non voglio farti scoprire chi sei tu... perche tutto questo?perche a te basta essere il mondo per la persona che ami perche solo quella persona, ti fa sentire unica... ed è una fortuna essere innamorati perche ti fa sentire vivo pieno di vita...sono fortunati quelli che sono cosi perche hanno scoperto la formula dell’eterna felicita... Be anch’io ho trovato questa fortuna... si chiama Gianluca e lo amo con tutta me stessa!
non so se vi è mai capitato di sentirsi solo anche quando si è in mezzo alla gente,ma a me si tipo quando sto a lezione sto cazzeggiando che le mie amiche di università,eppure mi sente solo...mi sembra che alcune volte la gente non mi capisca come mi sento non mi comprende...certe volte mi sento come se fossi circondata da un freddo polare e non ho niente per ripararmi...è come se al mondo ci sia soltanto io e il silenzio che si ode durante le notti invernali...eppure la solitudine è una componente del uomo un mondo dove si può rifugiare in alcuni momenti per staccarsi dalla monotonia quotidiana...ma quando questa solitudine esiste anche quando stai con gli altri,forse c'è qualcosa che non va...allora tu ti sforzi a capire cosa è,ma più ti sforzi e più non la trovi...cosi decidi di continuare a vivere con questi vuoti...