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27 febbraio

desiderio per il compleanno

visot che tra 25 giorni quasi 24 faccio gli anni (vi ricordo che è il 23 marzo) come ragalo vorrei una sola cosa: passare una bella serata con gli amici del paese e quelli dell'universita, in qualche bel pub o locale di roma.
per il locale ho gia un'idea: il piper1 sono anni ceh dico di andarci ma non riesoc mai ad entrare!
mi fate questo regalo?

la forza mia ( marco carta)

Aprire gli occhi e ritrovarti qui
E’ come aprire una finestra al sole
E’ l’emozione del salto nel vuoto che mi porta da te
Aprire gli occhi e ritrovarti qui
E’ risvegliarsi mani nelle mani
E’ un bacio ad acqua salata che ancora più sete di te mi da
Quando tutto sembrava ormai spento
Nel mio mondo cercavo te
Quando tutto sembrava finito guardando il fondo
Invece ho sentito che
Tu sarai la forza mia
La mia strada il mio domani
Il mio sole la pioggia
Il fuoco e l’acqua dove io mi tufferò
Tu sarai la forza mia
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
All’improvviso dentro me
Dentro me
Aprire gli occhi e ritrovarti qui
Lasciarsi andare sotto il temporale
Sentire come mi manca il respiro
Se i tuoi occhi accendono i miei
Quando tutto sembrava ormai spento
Nel mio mondo volevo te
Quando tutto sembrava sbiadito
Toccando il fondo invece ho sentito che
Tu sarai la forza mia
La mia strada il mio domani
Il mio sole e la pioggia
Il fuoco e la goccia dove io mi tufferò
Tu sarai la forza mia
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
Il paradiso dentro me
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
Il paradiso dentro me
Dentro me
Tu sarai la forza mia
Tu sarai la forza mia
Tu sarai la forza mia
Tu sarai la forza mia dentro me
Dentro me
23 febbraio

lo scorrere della vita

Mamma mia che fatica fare le pulizie nell’ufficio postale dove sta mamma è un lavoraccio, pero è anche divertente: certo mi pagheranno una miseria ma un po’ di soldi fanno sempre comodo quando hai un padre che non percepisce lo stipendio dal mese di ottobre, e campi solo con quello di mamma qualsiasi lavoro retribuito lo fai … e si perche dopo un po’ ti stufi andare nei negozi prendi la roba che ti serve e dire “ ti pago alla fine del mese”; dopo un po’ ti rompi a fare sempre sacrifici, a rinunciare a tutto ….

Pero ho imparato che ci sono persone che stanno peggio di te, ma riesco a vivere meglio di te la vita: mi complimento con loro e li ammiro ….

Altra cosa: ultimamente sono insofferente a tutto, oddio da quando sono nata ho l’insofferenza incorporata, ma ultimamente è aumenta: le solite cose, le solite persone, il solito tran quotidiano …

Certe volte vorrei andare un po’ lontano da qui, mi accontento di Roma guardate; certo uno pensa che in qualsiasi posto, dove vai, i problemi ti seguono. Vero, pero riesci a ragionarci sopra “ no su questo avevo ragione io su quest’altro avevo torto ETC.”…

Pero siamo sempre li: senza soldi non si va da nessuna parte …

Va bene ora vi saluto devo pure studiare, ma la voglia non c’è: storia contemporanea “il concetto di militarismo e nazionalismo, antimilitarismo, pacifismo e nonviolenza”…

22 febbraio

prima di parlare pensate

ma perche la gente deve metter sempre zizzania tra gli altri?
cosa hanno in testea le persone che fanno cosi?
perhce quando ricevono delel informazioni, le stravolgono a loro piacimento, solo per il gusto di far male alle eprsone?
uno si ritrova a causa di  certe persone a perder legami stupendi che si sono creati, che scoppiamo come bolle di sapone...
 la gente imparasse a essere meno impiccioni, meno vipere, e se devono rifarire deglia vvenimenti, li riferiscono coem le ricevono, senza modificarle come volgiono loro per rovinare la vita di altre persone.
 
17 febbraio

come un libro

mi sembra che alcune volte la mai vita sai come un libro...
alcuni capitoli sono ricci di descrizioni, altri solo di dialoghi...
in alcuni tratti ho pagine bianche, altre sono strappate...
alte ancora sono ingiallite a casu del tempo, altre ancora sembrano nuove...
alcuni capitoli parlano di cose serie, altri scene buffissime...
si sono un libro con la copertina un po rovinata, ma la scritta del titolo stupenda, che aspetta solo di esser letto dalle persone....
15 febbraio

andar via

ultimamnte mi sta vendendo al fantasia di andar via da dove abito....
non è a causa dei miei, ci amncherebbe, ma il problema di fonfo non lo so...
forse c'è cambiare aria, conoscer nuove persone...
peccato ceh non ho disponibilità, cio un posto l'ho rovato, ma non la grana per pagarlo...
dai un bel colpaccio  mi ci  vorrebbe!
 
14 febbraio

tra pioggia e nuvole (lost)

E mi perdo così
tra la pioggia e le nuvole
io vorrei stringerti
per portarti con me

E ti scrivo così
poche frasi
che riescano a spiegare almeno un pò
questa voglia che ho di te

E m'inventerò, poi disegnerò e colorerò parole
e se tu vorrai poi le porterai
dentro nei sogni
Io ti ascolterò,
parlami se vuoi dei problemi tuoi per ore
io sarò PER TE quello che non hai
vittima degli occhi tuoi
e sarò così, per sempre

C'è una parte di me
che vorrebbe portarti via
in un posto che tu
no non hai visto mai

La tua voce sarà
la colonna sonora della mia estate che
dentro me conserverò

E m'inventerò, poi disegnerò e colorerò parole
e se tu vorrai poi le porterai
dentro nei sogni
Io ti ascolterò,
parlami se vuoi dei problemi tuoi per ore
io sarò PER TE quello che non hai
vittima degli occhi tuoi
e sarò così, per sempre

Io sarò PER TE quello che non hai
vittima degli occhi tuoi
e sarò così, per sempre
13 febbraio

Turuturu ( Francesco E Giada Sanremo 2001)

Oggi ho un turuturuturu per la testa
che fa turuturuturu e non mi passa
lo fa sempre quando esci un po' da solo
ed io resto pressappoco dove sono
se potessi fermerei i tuoi passi in un momento
e scoprire dove sei, se mi stai portando dentro
meno male che tra noi sta nascendo un sentimento
che fa turuturuturuturuturuturutu.
Io vorrei chiamarti ma non ho una scusa
e hai sbagliato a darmi il numero di casa
non riesco a immaginarti tutta sola
che peccato che non te l' ho detto ancora
che non sto mangiando più, che non vedo più gli amici
che mi manchi solo tu, le tue mani i tuoi sorrisi
ma qualcosa tra di noi può succedere lo stesso
non ci arrenderemo mai fino a che sarà successo.
Questo turuturuturu nella testa
mi fa troppo male e adesso dico basta
adesso dico che c'è un turuturuturu nella mia vita
che cancella tutta la malinconia
da domani proverò a sentirmi un po' diversa
a me piaci come sei, meglio se resti la stessa
da domani canterò sottovoce una canzone
quando io la sentirò sarò cotto di emozione.
T'innamorerai, dovessi attendere altri due secoli
e allontanerai questo turuturuturuturuturuturutu.
Se c'è ancora un turuturu per la testa
è perché se t'innamori quello resta
ogni giorno viene a farti compagnia
neanche il vento se lo può portare via
e non chiedermi cos'è questo vuoto nella mente
perché sei vicino a me anche quando sei distante
... Troveremo dentro noi qualche cosa d'importante
con un turuturuturuturuturuturutu.
Questo turuturuturu nella testa
che ci prende come un gioco fatto apposta
da domani scoprirai che rimane solamente
turuturuturuturuturuturutu.....
12 febbraio

questo piccola grande amore (claudio baglioni)

quella sua maglietta fina
tanto stretta al punto che mi immaginavo tutto
e quell'aria da bambina
che non glielo detto mai ma io ci andavo matto
e chiare sere d'estate
il mare i giochi e le fate
e la paura e la voglia
di essere nudi
un bacio a labbra salate
il fuoco quattro risate
e far l'amore giù al faro...
ti amo davvero ti amo lo giuro...ti amo ti amo
davvero!
e lei
lei mi guardava con sospetto
poi mi sorrideva e mi teneva stretto stretto
ed io
io non ho mai capito niente
visto che ora mai non me lo levo dalla mente
che lei lei era
un piccolo grande amore
solo un piccolo grande amore
niente più di questo niente più!
mi manca da morire
quel suo piccolo grande amore
adesso che saprei cosa dire
adesso che saprei cosa fare
adesso che voglio
un piccolo grande amore
quella camminata strana
pure in mezzo a chissacchè l'avrei riconosciuta
mi diceva "sei una frana"
ma io questa cosa qui mica l'ho mai creduta
e lunghe corse affannate
incontro a stelle cadute
e mani sempre più ansiose
di cose proibite
e le canzoni stonate
urlate al cielo lassù
"chi arriva prima a quel muro..."
non sono sicuro se ti amo davvero
non sono...non sono sicuro...
e lei
tutto ad un tratto non parlava
ma le si leggeva chiaro in faccia che soffriva
ed io
io non lo so quant'è che ha pianto
solamente adesso me ne sto rendendo conto
che lei lei era
un piccolo grande amore
solo un piccolo grande amore
niente più di questo niente più
mi manca da morire
quel suo piccolo grande amore
adesso che saprei cosa dire
adesso che che saprei cosa fare
adesso che voglio
un piccolo grande amore...
11 febbraio

si cambia rotta

ho deciso cambio alcune cose della mia vita:
1 basta con el bugie riparatorie
2 basta con le cazzate autodistruttive
3 basta con il fatto che ragione con al testa degli altri, facendomi fare spesso cose che non voglio.
si sic ambia:
1 megliod ire sempre al verita, rischiando pure la pelle
2 certo non volgio fare piu cazzate, ma almeno qualche golidardata sana la vvoglio fare, ma ribadisco ceh sia sana
3 devo ragionare con al mia testa, rischiando pure di farmi amle, ma l'ho fatto da me
avanti con la nuova vita
10 febbraio

vi spiego com'è l'amore vero!

vi cito alcuni estratti di un romanzo, "le ultime tettre di jacopo ortis" dii ugo foscolo
"[...]si ho baciato teresa; i fiori e le piante esalavano in quel momento un odore soave; le aure erano tutte armonia; i rivi risuonavano lontano; e tutte le cose s'abbellivan allo splendore della luna che era tutta piena della luca infinita della divinità. gli elementi e gli esseri esultavano nella gioja di due cuori ebbri di amore -ho baciato e ribaciato quella mano- e teresa mi abbracciava tutta tremante, e trasfondea i suoi sospiri nella bocca, e il suo cuore palpitava su questo petto: mirandomi co' suoi grandi occhi languenti, mi baciava, e le sue labbra umide, socchiuse mormoravano su le mie - ahi! che ad un tratto mi si è staccata dal seno quasi atterita: chiamò sua sorella e s'alzo corrrendole incontro. io me le sono postrato, e tendeva le braccia come per afferrar le sue vesti - ma non ho ardito di rattenerla, nè richiamarla. la sua virtù -e non tanto la sua virtù, quanto al ssau passione. mi sgomentava: sentiva e sento rimorso di averla io primo eccitata nel suo cuore innocente. [...] dopo quel bacio
io son fatto divino. le mie idee sono più alte e ridenti, il mio aspetto più gajo, il mio cuore più compassionevole. mi apre che tutto s'abbellisca a' miei sguardi; il lamentar degli augelli, e il bisbiglio de' zefiri fra le frondi son oggi più soavi che mai; le piante si fecondano, e i fiori si colorano sotto a' miei piedi; non fuggo più gli uomini, e tutta la natrua mi sembra mia. il mio ingegno è tutto bellezza e armonia. se dovessi scolpire o dipinger la beltà, io sdegnando ogni modello terenno la troverrei nella mia immaginazione. o amore!"
ecco l'amore f aquesto: rende tutot miglire tir ende miglire, ti fa dimenticare i dispiaceri ...
è ua magia l'amore, qualcosa che non puoi capire...
tutto lo cercano e tutti sperano di trovarlo...
mi auguro ceh un giorno lo trovi anch'io l'amore vero
08 febbraio

ci sono amori che...

ci sono amori che non si posso spiegare. amori che sono sbagliati per tutti, tranne per chi li vive. sono amori nascosti e che tali devono rimanere, ma non per questo sono meno onesti, meno giusti. perchè per questo nasciamo: per dare amore. e, se ci capita di scegliere se concederlo o negarlo, dobbiamo avere il coraggio di decidere e di sopportarne il peso. gli amori nascosti ci fanno portare sulle spalle un fardello enorme ma, se siamo saldi, se riusciamo ad accettarlo, non può esserci condanna. non è una colpa dare amore: è una colpa negarlo. e, alla fine, possiamo solo chiedere perdono per avere amato troppo
06 febbraio

Domenica (Mario Nunziante)

Adesso che son solo penso a quello che, ti avrei voluto dire
E' tutto un po diverso, tutto strano, tutto se non sei con me
E ho paura di ferirti con parole vuote inutili
E sento nuvole cadere come nebbia fitta fra noi due
Le ore che racchiudono mille paure,
pensieri che si sposano in confusione,
la voglia di incontrarsi di dimenticare quello che ormai non c'è
Domenica ti porto al mare Domenica non lascio stare Domenica mi manca sai con te le passeggiate al sole
E non ho più la voglia neanche di gridare, litigare con te
Vedo tutto grigio, un mondo appannato li davanti a me
Che sono forte fuori e dentro fragile
Che sono sempre come non vorrebbe lei
Che sono una cometa, sono un aereoplano
Volo e scendo su di te
Domenica ti porto al mare Domenica non lascio stare Domenica mi manca sai con te le passeggiate al sole
Domenica ti porto al mare Domenica no sai amore Domenica mi manca sai con te le tue dolci espressioni, gli abbracci caldi e quel sapore che
E non ho più parole, arido è il mio cuore, io vorrei solo star con te
E con te con te con te
Domenica ti porto al mare Domenica non lascio stare Domenica mi manca sai con te le passeggiate al sole
Domenica ti porto al mare Domenica no sai amore
Domenica mi manca sai con te le passeggiate al sole, le lacrime fra le parole, gli abbracci caldi e quel sapore che
Sa di me, sa di me
03 febbraio

"studentessa universitaria" "laureata precaia" (simone cristicchi)

Studentessa univesritaria
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto, i soldi per pagare l’affitto te li manda papà.
Ricordi la corriera che passava lenta, sotto il sole arroventato di Sicilia
I fichi d’India che crescevano disordinati ai bordi delle strade
Lucertole impazzite, le poche case…
Ricordi quel profumo dolce di paese e pane caldo,
i pomeriggi torridi, la piazza, la domenica,
e il mare sconfinato che si spalancava dal terrazzo,
della tua camera da letto.
Ripensi alle salite in bicicletta per raggiungere il cadavere di una capretta,
il tabernacolo della Madonna in cima alla montagna, che emozione!
Tutte le candele accese di un paese in processione, gocce di sudore sulla fronte
Odore di sapone di Marsiglia e di lenzuola fresche per l’estate,
gli occhi neri di una donna ferma sulle scale, gli occhi di tua madre…
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto, i soldi per pagare l’affitto te li manda papà…
Studentessa chiusa nella metropolitana, devi scendere, la prossima è la tua fermata!
Sotto braccio libri,fotocopie, appunti sottolineati
ed un libretto dove collezioni i voti degli esami,
questa vita fatta di lezioni e professori assenti, file chilometriche per fare i documenti,
prendere un bel trenta per sentirsi più felici, ma soli e senza i tuoi amici…
Carmelo sta a Milano in facoltà di Economia, Fabiana e Sara Lettere indirizzo Archeologia
Poi c’è Concetta, sta a Perugia e studia da Veterinaria,
Giurisprudenza invece la fa Ilaria e Marco spaccia cocaina
e un giorno lo metteranno dentro, il tuo ragazzo studia Architettura e nel frattempo
passa i giorni dando il resto dalla cassa di un supermercato in centro…
Studentessa universitaria, triste e solitaria
Nella tua stanzetta umida, ripassi bene la lezione di filosofia
E la mattina sei già china sulla scrivania
E la sera ti ritrovi a fissare il soffitto, i soldi per pagare l’affitto te li manda papà…
Studentessa universitaria, sfiori la tua pancia
Dentro c’è una bella novità, che a primavera nascerà per farti compagnia,
la vita non è dentro un libro di Filosofia
e la sera ti ritrovi a pensare al futuro
e ti sembra più vicina la tua serenità.
 
Laureata precaria
Laureta precaria,
con lo zaino pieno di progetti un po campati in aria,
è il secondo tempo della storia,
di una studentessa universitaria.
Tesi di laurea col pancione
110 e lode con i complimenti della commissione
brava, hai fatto un figurone
ma è proprio adesso che per te si complica la situazione.
Ricordi di quel giorno coi parenti in disibbilio
non come adesso che consegni pizza a domicilio, nei quartieri...
che vita grama...
ritorni a casa infreddolita
e il frigorifero è il deserto del Sahara.
Ti chiedi!!!
Perchè non sono nata miliardaria.
Lo vedi!!!
Del tuo monolocale non sei propretaria.
Scendersti un mutuo se firmasse un genitore,
appendi il tuo diploma in scienze della disoccupazione.
Mi hanno fatto un bel contratto proc a proc,
anche se cosa vuol dire non lo so,
so solo che io da domani un posto di lavoro avrò,
con uno stipendio misero io me la caverò.
Laureata precaria,
con lo zaino pieno di progetti un po campati in aria,
con la rabbia rivoluzionaria
di una studentessa universitaria.
Laureata precaria,
che rispecchi fedelmente questa deprimente Italia,
sogni una carriera straordinaria
ora prendi 400 euro al mese come segretaria.
Ci vuole un bel coraggio,
se fai volantinaggio,
a maggio, con lo svantaggio dei problemi
che puo darti un vecchio motorino della piaggio,
che si inchioda senza approdo
a poco prima che comincia il viaggio.
Se per disperazione, urli,
qui nessuno sente,
è come fare la centralinsta in un call-centre...
part-time... meglio di niente
risolvere faccende della gente
che chiama e poi ti offende.
Chi somiglia a quest'Italia
confinata dall'impero?
Sembra un porta borse inutile che bussa a ogni mistero,
ma nessuno gli risponde...
d'altronde sarebbe come infilare un paio di bermuda ad un bisonte.
Mi hanno fatto un bel contratto proc a proc,
anche se cosa vuol dire non lo so,
so solo che io da domani un posto di lavoro avrò,
con uno misero stipendio a fine mese io arriverò.
Laureata precaria,
con lo zaino pieno di progetti un po campati in aria,
forse era una vita meno amara,
quando eri studentessa universitaria.
Laureata precaria,
che rispecchi fedelmente questa deprimente Italia,
sogni una carriera straordinaria
ora prendi 400 euro al mese come segretaria.
Laureata precaria....
laureata precaria....
laureata precaria.