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22 marzo

Uno in + (max pezzali)

Essendo che domani è il mio compleanno mi autodedico uan canzone 
 
Happy birthday to you happy birthday to me
non cambierà un gran che
tanto sei sempre tu sempre scemo così
non è poi grave
adesso mi alzerò e farò finta che
sia un giorno uguale a
tutti gli altri però non sarà semplice
ma poi mi passerà
dovrò solo evitare
lasciarlo squillare
non fare l’errore
rispondere e dire
no grazie di cuore
non ti disturbare
ma che festeggiare
uno in +
nient’altro che un numero
uno in +
nient’altro che un simbolo
perché +
vado avanti + mi sembra che
io mi possa fidare di me
non tantissimo un pelo di +
ma sempre un po’ di +
Happy birthday to you happy birthday to me
da quanto tempo è
che non mi mettono candele ma numeri
sopra le torte
quando venivano i miei compagni da me
dopo la scuola
tutti brindavano con l’aranciata che
mia madre aveva
comprato apposta
sembrava già festa
i regali la penna
la stylo che costa
la nonna la busta
big jm l’autopista
vi porto altra torta
o vi basta
uno in +
nient’altro che un numero
uno in +
nient’altro che un simbolo
perché +
vado avanti + mi sembra che
io mi possa fidare di me
non tantissimo un pelo di +
ma sempre un po’ di +
Happy birthday to you happy birthday to me
ma quanta strada che
devo avere già sul contachilometri
senza grippare
guardo indietro e so già che cosa troverò
nel mio passatoi regali che mi ha fatto il tempo e che avrò
per sempre addosso
luoghi persone
tramonti città
autogrill motorini
gazzette nei bar
fidanzate perdute
trovate motel
libri dischi
profumi che ho in me
uno in +
nient’altro che un numero
uno in +
nient’altro che un simbolo
perché +
vado avanti + mi sembra che
io mi possa fidare di me
non tantissimo un pelo di +
ma sempre un po’ di +
20 marzo

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Ecco le regole - Scrivi questa lista in una delle tue note cambiando le mie risposte con le tue e pubblicala.
Tagga 25 persone per fare lo stesso.
Se ti ho taggato, è perchè voglio sapere più di te!
1. Sei stato chiamato così perchè qualcun altro si chiamava con questo nome?
Si
2. Quando è stata l'ultima volta che hai pianto?
non ricordo
3. Ti piace la tua calligrafia?
4.Qual è il tuo pasto preferito a base di carne?
Fettina panata,salsicce....tutto insomma
5. Hai figli?
Assolutamente no
6. Se tu fossi un'altra persona, saresti amica di te stessa?
7. Sei una persona ironica?
Sì,soprattutto autoironica
8. Hai ancora le tue tonsille?
9. Faresti Bungee Jumping?
no
10. Qual è il tuo cereale preferito?
Riso
11. Ti sleghi le scarpe prima di togliertele?
no
13. Il tuo gelato preferito?
alla frutta
14. Cosa noti come prima cosa nelle altre persone?
Lo sguardo
15. Rosso o rosa?
Assolutamente rosso
16. Cos'è che ti piace meno di te?
Il  corpo
17. Cosa ti manca di più?
non saprei dire
18. Vorresti che tutti completassero questa lista?
Sì dai
19. Di che colore hai i pantaloni e le scarpe in questo momento?
jeans color ruggine scarpe da ginnastica rosse
21. Che musica stai ascoltando?
un po di tutto
22. Se fossi un pastello che colore saresti?
Tutti i colori...in questo momento,però,vorrei essere il viola
23. Profumi preferiti?
all'essenza di frutta
24. Qual è stata l'ultima persona con cui hai parlato al telefono?
boh chi se ricordo, ormai si comunica con facebook e msn
25. Ti piace la persona che ti ha spedito questa cosa?
Si è una comapagna di università
26. Sport preferito da vedere?
 pattinaggio sul ghiaccio
27. Colore dei capelli?
Castano
28. Colore degli occhi?
marroni
29. Indossi lenti a contatto?
No
30.Cibi preferiti?
pasta
31. Film horror o a lieto fine?
tutti e due
32.Ultimo film visto?
non ricordo
33. Colore della maglia che indossi?
rosso
34. Estate o inverno?
prefersio la primavera e l'autunno
i35. Abbracci o baci?
Entrambe
37. Chi risponderà più probabilmente?
chi ha voglia di giocare
38. Chi risponderà meno probabilmente?
umn...chi si rompe a leggere tutto...
39. Che libro stai leggendo?
sto leggendo i libri della saga di eragon
40. Cosa c'è sul tuo tappetino del mouse?
non ho il tappettino
41.Cosa hai visto in TV ieri sera?
niente
42. I tuoi suoni preferiti?
Il sui suoni della natura
43. Rolling Stones o Beatles?
 Beatles
44. Qual è il posto più lontano da casa che hai visitato?
irlanda
45. Hai un talento speciale?
No
46 Dove sei nato?
frosinone
47. Chi speri assolutamente che risponda?
Nessuno in particolare
48. Come hai incontrato la tua dolce metà?
mi sono lasciata..ma sto cercando al persona giusta per me!
16 marzo

bisogna organizzare un viaggio tutti assieme

per gli amici  miei del mio bel paesello e gli amici: perche non organizzaimo un viaggio tutti assieme?
conosoc perosne che lo fanno, partono e si fanno una settimana o un week-end fuori; sono un gruppo dai 3 alle 10 perosne, che si divertono da morire...
dai facciamolo pure noi!!!!
14 marzo

cantico dei cantici

Vi cito questo brano biblico, poichè no è il classico brano religioso, ma esso parla solo dell'amore umano, senza alcuni riferimento esplicito a Dio e ai grandi temi della fede; inolte il realismo delle sue immagini e dle suo linguaggio può sconcertare chi non conosce la mentalità degli antichi Orientali.

1 Amabilità dello sposo

Cantico dei cantici, che è di Salomone.
Mi baci con i baci della sua bocca! Sì, le tue tenerezze sono più dolci del vino.
Per la fragranza sono inebrianti i tuoi profumi,
profumo olezzante è il tuo nome,
per questo le giovinette ti amano.
Attirami dietro a te, corriamo!
M`introduca il re nelle sue stanze:
gioiremo e ci rallegreremo per te,
ricorderemo le tue tenerezze più del vino.
A ragione ti amano!

La sposa si presenta

Bruna sono ma bella,
o figlie di Gerusalemme,
come le tende di Kedar,
come i padiglioni di Salma.
Non state a guardare che sono bruna,
poiché mi ha abbronzato il sole.
I figli di mia madre si sono sdegnati con me:
mi hanno messo a guardia delle vigne;
la mia vigna, la mia, non l`ho custodita.

Desiderio dello sposo

Dimmi, o amore dell`anima mia,
dove vai a pascolare il gregge,
dove lo fai riposare al meriggio,
perché io non sia come vagabonda
dietro i greggi dei tuoi compagni.
Se non lo sai, o bellissima tra le donne,
segui le orme del gregge
e mena a pascolare le tue caprette
presso le dimore dei pastori.


Colloquio fra gli sposi

Alla cavalla del cocchio del faraone
io ti assomiglio, amica mia.
Belle sono le tue guance fra i pendenti,
il tuo collo fra i vezzi di perle.
Faremo per te pendenti d`oro,
con grani d`argento.
Mentre il re è nel suo recinto,
il mio nardo spande il suo profumo.
Il mio diletto è per me un sacchetto di mirra,
riposa sul mio petto.
Il mio diletto è per me un grappolo di cipro
nelle vigne di Engàddi.
Come sei bella, amica mia, come sei bella!
I tuoi occhi sono colombe.
Come sei bello, mio diletto, quanto grazioso!
Anche il nostro letto è verdeggiante.
le travi della nostra casa sono i cedri,
nostro soffitto sono i cipressi.

2 Io sono un narciso di Saron,
un giglio delle valli.
come un giglio fra i cardi,
così la mia amata tra le fanciulle.
Come un melo tra gli alberi del bosco,
il mio diletto fra i giovani.
Alla sua ombra, cui anelavo, mi siedo
e dolce è il suo frutto al mio palato.
Mi ha introdotto nella cella del vino
e il suo vessillo su di me è amore.
Sostenetemi con focacce d`uva passa,
rinfrancatemi con pomi,
perché io sono malata d`amore.
La sua sinistra è sotto il mio capo
e la sua destra mi abbraccia.
Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme,
per le gazzelle o per le cerve dei campi:
non destate, non scuotete dal sonno l`amata,
finché essa non lo voglia.


Lo sposo cerca la sposa

una voce! Il mio diletto!
Eccolo, viene
saltando per i monti,
balzando per le colline.
Somiglia il mio diletto a un capriolo
o ad un cerbiatto.
Eccolo, egli sta
dietro il nostro muro;
guarda dalla finestra,
spia attraverso le inferriate.
Ora parla il mio diletto e mi dice:
"Alzati, amica mia,
mia bella, e vieni!
Perché, ecco, l`inverno è passato,
è cessata la pioggia, se n`è andata;
i fiori sono apparsi nei campi,
l tempo del canto è tornato
e la voce della tortora ancora si fa sentire
nella nostra campagna.
Il fico ha messo fuori i primi frutti
e le viti fiorite spandono fragranza.
Alzati, amica mia,
mia bella, e vieni!
O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia,
nei nascondigli dei dirupi,
mostrami il tuo viso,
fammi sentire la tua voce,
perché la tua voce è soave,
il tuo viso è leggiadro".

Intesità d'amore

Prendeteci le volpi,
le volpi piccoline
che guastano le vigne,
perché le nostre vigne sono in fiore.
Il mio diletto è per me e io per lui. Egli pascola il gregge fra i gigli.
Prima che spiri la brezza del giorno
e si allunghino le ombre,
ritorna, o mio diletto,
somigliante alla gazzella
o al cerbiatto,
sopra i monti degli aromi.

3 La sposa cerca lo sposo

Sul mio letto, lungo la notte, ho cercato
l`amato del mio cuore;
l`ho cercato, ma non l`ho trovato.
"Mi alzerò e farò il giro della città;
per le strade e per le piazze;
voglio cercare l`amato del mio cuore".
L`ho cercato, ma non l`ho trovato.
Mi hanno incontrato le guardie che fanno la ronda:
"Avete visto l`amato del mio cuore?".
Da poco le avevo oltrepassate,
quando trovai l`amato del mio cuore.
Lo strinsi fortemente e non lo lascerò
finché non l`abbia condotto in casa di mia madre,
nella stanza della mia genitrice.
Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme,
per le gazzelle e per le cerve dei campi:
non destate, non scuotete dal sonno l`amata
finché essa non lo voglia.

Il corteo nuziale

Che cos`è che sale dal deserto
come una colonna di fumo,
esalando profumo di mirra e d`incenso
e d`ogni polvere aromatica?
Ecco, la lettiga di Salomone:
sessanta prodi le stanno intorno,
tra i più valorosi d`Israele.
Tutti sanno maneggiare la spada,
sono esperti nella guerra;
ognuno porta la spada al fianco
contro i pericoli della notte.
Un baldacchino s`è fatto il re Salomone,
con legno del Libano.
Le sue colonne le ha fatte d`argento,
d`oro la sua spalliera;
il suo seggio di porpora,
il centro è un ricamo d`amore
delle fanciulle di Gerusalemme.
Uscite figlie di Sion,
guardate il re Salomone
con la corona che gli pose sua madre,
nel giorno delle sue nozze,
nel giorno della gioia del suo cuore.

4 Lodi alla bellezza della sposa

Come sei bella, amica mia, come sei bella!
Gli occhi tuoi sono colombe,
dietro il tuo velo.
Le tue chiome sono un gregge di capre,
che scendono dalle pendici del Gàlaad.
I tuoi denti come un gregge di pecore tosate,
che risalgono dal bagno;
tutte procedono appaiate,
e nessuna è senza compagna.
Come un nastro di porpora le tue labbra
e la tua bocca è soffusa di grazia;
come spicchio di melagrana la tua gota
attraverso il tuo velo.
Come la torre di Davide il tuo collo,
costruita a guisa di fortezza.
Mille scudi vi sono appesi,
tutte armature di prodi.
I tuoi seni sono come due cerbiatti,
gemelli di una gazzella,
che pascolano fra i gigli.
Prima che spiri la brezza del giorno
e si allunghino le ombre,
me ne andrò al monte della mirra
e alla collina dell`incenso.
Tutta bella tu sei, amica mia,
in te nessuna macchia.

Invito alla sposa

Vieni con me dal Libano, o sposa,
con me dal Libano, vieni!
Osserva dalla cima dell`Amana,
dalla cima del Senìr e dell`Ermon,
dalle tane dei leoni,
dai monti dei leopardi.
Tu mi hai rapito il cuore,
sorella mia, sposa,
tu mi hai rapito il cuore
con un solo tuo sguardo,
con una perla sola della tua collana!
Quanto sono soavi le tue carezze,
sorella mia, sposa,
quanto più deliziose del vino le tue carezze.
L`odore dei tuoi profumi sorpassa tutti gli aromi.
Le tue labbra stillano miele vergine, o sposa,
c`è miele e latte sotto la tua lingua
e il profumo delle tue vesti è come il profumo del Libano.
Giardino chiuso tu sei,
sorella mia, sposa,
giardino chiuso, fontana sigillata.
I tuoi germogli sono un giardino di melagrane,
con i frutti più squisiti,
alberi di cipro con nardo,
nardo e zafferano, cannella e cinnamòmo
con ogni specie d`alberi da incenso;
mirra e aloe
con tutti i migliori aromi.
Fontana che irrora i giardini,
pozzo d`acque vive
e ruscelli sgorganti dal Libano.
Lèvati, aquilone, e tu, austro, vieni,
soffia nel mio giardino
si effondano i suoi aromi.
Venga il mio diletto nel suo giardino
e ne mangi i frutti squisiti.

5 Son venuto nel mio giardino, sorella mia, sposa,
e raccolgo la mia mirra e il mio balsamo;
mangio il mio favo e il mio miele,
bevo il mio vino e il mio latte.
Mangiate, amici, bevete;
inebriatevi, o cari.

Visita notturna dello sposo

Io dormo, ma il mio cuore veglia.
Un rumore! E` il mio diletto che bussa:
"Aprimi, sorella mia,
mia amica, mia colomba, perfetta mia;
perché il mio capo è bagnato di rugiada,
i miei riccioli di gocce notturne".
"i sono tolta la veste;
come indossarla ancora?
Mi sono lavata i piedi;
come ancora sporcarli?".
Il mio diletto ha messo la mano nello spiraglio
e un fremito mi ha sconvolta.
Mi sono alzata per aprire al mio diletto
e le mie mani stillavano mirra,
fluiva mirra dalle mie dita
sulla maniglia del chiavistello.
Ho aperto allora al mio diletto,
ma il mio diletto già se n`era andato, era scomparso.
Io venni meno, per la sua scomparsa.
L`ho cercato, ma non l`ho trovato,
l`ho chiamato, ma non m`ha risposto.
Mi han trovata le guardie che perlustrano la città;
mi han percosso, mi hanno ferito,
mi han tolto il mantello
le guardie delle mura.
Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme,
se trovate il mio diletto,
che cosa gli racconterete?
Che sono malata d`amore!
Che ha il tuo diletto di diverso da un altro,
o tu, la più bella fra le donne?
Che ha il tuo diletto di diverso da un altro,
perché così ci scongiuri?

Descrizione dello sposo

Il mio diletto è bianco e vermiglio,
riconoscibile fra mille e mille.
Il suo capo è oro, oro puro,
i suoi riccioli grappoli di palma,
neri come il corvo.
I suoi occhi, come colombe
su ruscelli di acqua;
i suoi denti bagnati nel latte,
posti in un castone.
Le sue guance, come aiuole di balsamo,
aiuole di erbe profumate;
le sue labbra sono gigli,
che stillano fluida mirra.
Le sue mani sono anelli d`oro,
incastonati di gemme di Tarsis.
Il suo petto è tutto d`avorio,
tempestato di zaffiri.
Le sue gambe, colonne di alabastro,
posate su basi d`oro puro.
Il suo aspetto è quello del Libano,
magnifico come i cedri.
Dolcezza è il suo palato;
egli è tutto delizie!
Questo è il mio diletto, questo è il mio amico,
o figlie di Gerusalemme.

6 Dov`è andato il tuo diletto,
o bella fra le donne?
Dove si è recato il tuo diletto,
perché noi lo possiamo cercare con te?
Il mio diletto era sceso nel suo giardino
fra le aiuole del balsamo
a pascolare il gregge nei giardini
e a cogliere gigli.
Io sono per il mio diletto e il mio diletto è per me;
egli pascola il gregge tra i gigli.


Compiacenza dello sposo

Tu sei bella, amica mia, come Tirza,
leggiadra come Gerusalemme,
terribile come schiere a vessilli spiegati.
Distogli da me i tuoi occhi:
il loro sguardo mi turba.
Le tue chiome sono come un gregge di capre
che scendono dal Gàlaad.
I tuoi denti come un gregge di pecore
che risalgono dal bagno.
Tutte procedono appaiate
e nessuna è senza compagna.
come spicchio di melegrana è la tua tempia, attraverso il tuo velo. sessanta sono le regine
tanta le altre spose,
le fanciulle senza numero.
Ma unica è la mia colomba la mia perfetta,
ella è l`unica di sua madre,
la preferita della sua genitrice.
L`hanno vista le giovani e l`hanno detta beata,
le regine e le altre spose ne hanno intessuto le lodi.
"Chi è costei che sorge come l`aurora,
bella come la luna, fulgida come il sole,
terribile come schiere a vessilli spiegati?".
Nel giardino dei noci io sono sceso,
per vedere il verdeggiare della valle,
per vedere se la vite metteva germogli,
se fiorivano i melograni.
Non lo so, ma il mio desiderio mi ha posto
sui carri di Ammi-nadìb.

7 Contemplazione della sposa

"volgiti,volgiti, Sulammita,
volgiti, volgiti: vogliamo ammirarti".
"Che ammirate nella Sulammita
durante la danza a due schiere?".
"Come son belli i tuoi piedi
nei sandali, figlia di principe!
Le curve dei tuoi fianchi sono come monili,
opera di mani d`artista.
Il tuo ombelico è una coppa rotonda
che non manca mai di vino drogato.
Il tuo ventre è un mucchio di grano,
circondato da gigli.
I tuoi seni come due cerbiatti,
gemelli di gazzella.
Il tuo collo come una torre d`avorio;
i tuoi occhi sono come i laghetti di Chesbòn,
presso la porta di Bat-Rabbìm;
il tuo naso come la torre del Libano
che fa la guardia verso Damasco.
Il tuo capo si erge su di te come il Carmelo
e la chioma del tuo capo è come la porpora;
un re è stato preso dalle tue trecce".
Quanto sei bella e quanto sei graziosa,
o amore, figlia di delizie!
La tua statura rassomiglia a una palma
i tuoi seni ai grappoli.
Ho detto: "Salirò sulla palma,
coglierò i grappoli di datteri;
mi siano i tuoi seni come grappoli d`uva
e il profumo del tuo respiro come di pomi".
"Il tuo palato è come vino squisito,
che scorre dritto verso il mio diletto
fluisce sulle labbra e sui denti!

Mutuo possesso

Io sono per il mio diletto
e la sua brama è verso di me.
Vieni, mio diletto, andiamo nei campi,
passiamo la notte nei villaggi.
Di buon mattino andremo alle vigne;
vedremo se mette gemme la vite,
se sbocciano i fiori,
se fioriscono i melograni:
là ti darò le mie carezze!
Le mandragore mandano profumo;
alle nostre porte c`è ogni specie di frutti squisiti,
freschi e secchi;
mio diletto, li ho serbati per te".

8 Desiderio dell' unione

Oh se tu fossi un mio fratello,
allattato al seno di mia madre!
Trovandoti fuori ti potrei baciare
e nessuno potrebbe disprezzarmi.
Ti condurrei, ti introdurrei nella casa di mia madre;
m`insegneresti l`arte dell`amore.
Ti farei bere vino aromatico,
del succo del mio melograno.
La sua sinistra è sotto il mio capo
e la sua destra mi abbraccia.
Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme,
non destate, non scuotete dal sonno l`amata,
finché non volgia. chi è colei che sale dal deserto,
appoggiata al suo diletto?
Sotto il melo ti ho svegliata;
là, dove ti concepì tua madre,
là, dove la tua genitrice ti partorì.

Stabilità dell` amore

Mettimi come sigillo sul tuo cuore,
come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l`amore,
tenace come gli inferi è la passione:
le sue vampe son vampe di fuoco,
una fiamma del Signore!
Le grandi acque non possono spegnere l`amore
né i fiumi travolgerlo.
Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa
in cambio dell`amore, non ne avrebbe che dispregio.


Appendice

Una sorella piccola abbiamo,
e ancora non ha seni.
Che faremo per la nostra sorella,
nel giorno in cui se ne parlerà?
Se fosse un muro,
le costruiremmo sopra un recinto d`argento;
se fosse una porta,
la rafforzeremmo con tavole di cedro.
Io sono un muro
e i miei seni sono come torri!
Così sono ai suoi occhi
come colei che ha trovato pace!
Una vigna aveva Salomone in Baal-Hamòn;
egli affidò la vigna ai custodi;
ciascuno gli doveva portare come suo frutto
mille sicli d`argento.
vigna mia, proprio mia, mi sta davanti:
a te, Salomone, i mille sicli
e duecento per i custodi del suo frutto!
Tu che abiti nei giardini
- i compagni stanno in ascolto -
fammi sentire la tua voce.
"Fuggi, mio diletto,
simile a gazzella
o ad un cerbiatto,
sopra i monti degli aromi!".
08 marzo

no al bullismo e all'omertà

Ho appena sentito al telegiornale  che a Padova uno studente liceale è stato picchiato ( e si ritrova con il collo rotto) poiché ha denunciato alcuni suo compagni che avevano rubato il registro di classe.

Qualcuno può pensare “imbecille si poteva fare gli affari suoi”, ma io penso, invece, che è stato un eroe.

Perché? Perché non è rimasto nell’ombra della omertà, perché a voluto far prevalere la giustizia.

Vero, però, che ormai per vivere in questo mondo bisogna farsi i fatti propri, poiché si rischia di essere pestati a sangue, violentati o, peggio, morire.

Pero io ammiro il ragazzo: è uscito dal gruppo, ha voluto combattere qualcosa di sbagliato, anche se ha rischiato la pelle.

Io penso che tutti noi dovremmo fare come ha fatto questo ragazzo: combattere il marcio, poiché quando si è in tanti a combatter gesti di violenza del genere, poi  è la stessa violenza a diventare vittima.

Non al bullismo, anzi bisogna combatterlo, e più siamo e più si può migliorare il mondo!

07 marzo

questo mondo non sarà mai mio

gia questo mondo non sarà mai mio..
da come l'ho capito? oggi all'ospedale andado a trovare simona, con francesca, gina umberto e jonathan, dove abbiamo anche incontato luca.
sembrava un'estranea in quel gruppo... 
mi sento stretto tutto cio che ho attrono, ma non faccio uan colpa a i miei genitori, aglia mici del paese o agli amici universitari...
è una cosa mia..
voglio solo anadere via da qua, capire cosa voglio veramente dalla vita, perche ancora non l'ho capito...
01 marzo

comunita missonaria di villaregia

oggi ho accompagnato mia amdre a fare il ritiro per la cresima poiche mamam fa catechismo alla terza alla comunita misssinaria di villaregia.
questa comunita , sparsa per l'italia, in brasile, peru e costa d'avorio, si basa sulle missioni, cioe dare una mano ai paesi piu povera portando sia la parola religios asia aiuti umanitari ( cibo, vestiti e medicinali).
in queste missioni ci posso partecipare sia persone consacrate che laici, sia rimanedno in itali spendo il necessario oppure andare in missione  nei paesi bisognosi.
oggi anche noi abbiamo fatto qualcosa di utile: abbiamo inscatolato tonno, fagioli e petali, dividendo per anno di scadenza.
bellisima esperienza,  epoi il posot è stupendo: sa sulla alurentina in mezzo al verde.
se volete fare qualcosa di utile per gli altri, oggni 3 sabato del mese cercano volontari per inscatolare la roba.
sepotete andateci, anche portando cibi o vestit che non usate piu: fate un bel gesto e passate una bella giornat ain compagnia di perosne simpatiche.